martedì 25 febbraio 2014

Lasciamo il continente...per un weekend!


Molti di voi l'avranno già capito.
Vi ricordate le foto di qualche mese fa, di quel 'mezzo' misterioso, prima in nave, poi con un bel panorama marittimo, poi le Pedroni Lupo in spiaggia?
Erano Alessandro Alessi e i suoi ragazzi che andavano a testare un nuovo percorso.

Dove?
Isola d'Elba, Capoliveri Bike Park
Perché?
Perché dal 28 febbraio al 2 marzo si inaugura la prima trasferta all'Isola d'Elba!
2 giorni di Mtb sul Monte Calamita, Capoliveri.
2 giorni di amici e divertimento.
Un altro test, il più importante, per poi sperare di tornarci spesso, molto spesso, e di portarvi tutti con noi.

Essendo un test, per questa volta, i posti a disposizione erano limitati e in men che non si dica sono stati tutti presi...mai ci aspettavamo una partecipazione così grande. ma vi promettiamo, prestissimo, altre incursioni verso l'Isola d'Elba e verso molte altre mete.


Nel frattempo, potete seguire le nostre avventure elbane sulla pagina Facebook Bikers per l'Emilia e sul nostro profilo Instagram.

'Lasciamo il continente per un Weekend' è un progetto organizzato e promosso da Alessi Bici.



mercoledì 12 febbraio 2014

MegaRaduno ad Alberone di Cento



Ed eccoci arrivati a uno dei Bikers eventi più attesi dell'anno: domenica 16 febbraio MegaRaduno ad Alberone di Cento (FE).
L'ottimo Marco Saletti, insieme ai BaikerMais, ci porterà in giro per le loro belle campagne per un giro adatto a tutti.
Ritrovo quindi ad Alberone, zona impianti sportivi di via Rossini, alle 8.30, partenza ore 9.30, il giro si snoderà tra strade bianche e argini. In caso di maltempo l'evento verrà annullato.

Al rientro c'è la possibilità di mangiare insieme alla Sagra del Cotechino d'Inverno al prezzo convenzionato di € 18,00, possibilità di docce e lavaggio bici.
Ma non è finita qua.


La nostra bella Emilia è stata, ancora una volta, martoriata dalle calamità naturali e, cosa c’è di meglio, che unire la nostra grande passione per la Mtb ad un piccolo aiuto alle popolazioni colpite dalla recente alluvione?

Detto, fatto.

E a chi devolvere il nostro aiuto?

A coloro che rappresentano il nostro futuro, ai bambini ed in particolare la Scuola Materna Santa Maria Assunta di Bastiglia, che ha riportato ingenti danni dopo l’esondazione del fiume Secchia.  

E quindi, via, su le maniche Bikers. 
Il ricavato del pranzo del MegaRaduno, dedotte le spese, verrà donato per il restauro dell’asilo di Bastiglia.

Ma non finisce qui: Marco Saletti, di InBici e Alessandro Alessi, di Alessi Bici, unitamente ad altri commercianti loro amici, hanno deciso di mettere in piedi una lotteria con i premi da loro gentilmente donati. Durante il pranzo sarà quindi possibile acquistare i biglietti e a fine pasto saranno sorteggiati i premi.

Anche chi non si fermerà a pranzo potrà ovviamente contribuire con un’offerta libera.

Per meglio capire le condizioni della struttura che andremo ad aiutare vi linko qua sotto il video che ci hanno gentilmente girato le maestre della scuola.
L'acqua ha distrutto tutto, muri e pavimenti si stanno sgretolando, gli arredi sono da buttare, non è rimasto niente, davvero niente.


sabato 8 febbraio 2014

BpE: tentiamo l'EROICA!




Era da parecchi mesi che ne parlavamo, ci abbiamo pensato e ripensato e, sì, vogliamo provarci.
E' una delle corse più affascinanti, che richiama in sé la nostra storia, quella storia a cui noi BpE siamo così attaccati.
E' deciso ormai: i BpE tentano di iscriversi all'EROICA.
Che cos'è l'EROICA?
Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, è una delle corse più famose e affascinanti al mondo con location nelle bella terre di Siena. La partenza è fissata a Gaiole in Chianti domenica 5 ottobre 2014, i percorsi saranno 4: 2 brevi, da 38 e 75 km, e 2 lunghi da 135 e 205 km, quasi interamente su strade sterrate e su bici da corsa d'epoca.
Quindi, per una volta, i BpE abbandoneranno le loro belle Mtb per mettersi a cavallo di mezzi che hanno fatto la storia del ciclismo italiano.

Qua tutte le specifiche, i percorsi e i regolamenti:
http://eroica.it/regolamento-eroica

Perché ho detto che tentiamo l'iscrizione?
Perché sono tantissimi i ciclisti che, da tutto il mondo, tentano di iscriversi a questa spettacolare corsa, e quindi l'accettazione delle preiscrizioni viene fatta a sorteggio.
Ma, e c'è un ma, si possono iscrivere anche i gruppi e, più sono numerosi, maggiore è la probabilità di essere sorteggiati.

Quindi, volete anche voi tentare di entrare nella storia?
Cosa dovete fare per tentare quest'avventura con noi?

Niente di più facile, potete tentare la preiscrizione con noi BpE lasciando le vostre generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita) e € 2,50 necessari per tentare il sorteggio da Alessi Bici (via Lavacchi San Felice sul Panaro) entro e non oltre il 21 febbraio 2014.

Mi raccomando, l'EROICA è una corsa con bici storiche, bici eroiche appunto, quindi vi consiglio di leggere attentamente, per non avere sorprese, il regolamento sul sito della corsa, che vi rilinko qua a fianco: http://eroica.it/regolamento-eroica , noi BpE saremo dei semplici partecipanti, e quindi decliniamo ogni responsabilità per il mancato sorteggio o per la eventuale non conformità delle biciclette degli iscritti.

Se avete bisogno di qualche chiarimento aggiuntivo, il buon Sergio Riina dei BpE, che è l'esperto della gara, si mette a vostra disposizione, questo è il suo numero: 340/6875475 e, mi raccomando, stalkeratelo, ma con moderazione :)


mercoledì 29 gennaio 2014

Il buio


In questi giorni spesso mi sono sentita chiedere e mi sono chiesta io stessa cosa fosse peggio.
Terremoto vs. Alluvione.
Una piaga contro l'altra.
Calamità a confronto insomma.
Non ho una risposta, proprio non ce l'ho, e non la voglio nemmeno trovare, per rispetto a tanto dolore non mi sembra corretto.
Ma una cosa mi ha fatto profondamente riflettere.
Noi BpE questa volta siamo stati graziati, nessuna casa o attività allagata.
Ho passato alcuni giorni da un'amica in difficoltà, per darle una mano a sistemare casa, che era stata sommersa dal fango: quasi due anni fa, al tempo del terremoto, era praticamente estate, mentre ora è pieno inverno.
Bella scoperta direte voi, i fiumi mica esondano d'estate, quando il caldo ne la portata.
Ma il problema non è il caldo o il freddo, ma il buio.
Il problema è che alle 18.00 cala il sole ovviamente, e il pensiero di essere in un comune già martoriato, con il buio che cala e una massa d'acqua che, anche se sotto controllo, è comunque alle porte del tuo paese è opprimente.
E' un pensiero buio appunto.
Ma poi nel buio ci sono piccoli squarci di luce che, insieme, diventano raggi luminosi.
Questi raggi si chiamano, ancora una volta, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, ma anche Forze dell'Ordine e Guardie Forestali, e Volontari e, non dimentichiamocelo, Sindaci e Amministrazioni Comunali, alcune, competenti e organizzate, gente che si è turnata giorno e notte, quella notte che, grazie a loro, non è più così buia. 

Un ringraziamento particolare a Floriano per queste splendide seppur drammatiche foto.



martedì 21 gennaio 2014

Davide contro Golia


Sembrava impossibile, parevano così fragili, impotenti, piccole.
Perché, diciamocelo, di fronte alle foto che mostravano due 'piccoli' escavatori gialli, che parevano due insetti, di fronte all'immensità della portata del Secchia: chi non ha pensato che fosse davvero difficile che riuscissero a ricucire quella falla? 
Ma, su questi 'insetti' ci sono uomini, tecnici che facevano lavorare questi operosi insetti 24 H al giorno. E poi camion, macchine che trasportavano ininterrottamente materiale, e tecnici, ingegneri e volontari.
Uomini: fatti della stessa dura pasta degli abitanti di questi luoghi tanto martoriati.
Uomini, non macchine.
E piano piano il gigante Golia indietreggia dietro agli attacchi del piccolo Davide, si ritira, torna al suo posto, si accovaccia, pronto al colpo finale, che Davide non gli darà, perché Davide, in fin dei conti ama quel gigante, è una parte di sé che chiama casa, che chiama Emilia.

lunedì 20 gennaio 2014

E' di nuovo: EMERGENZA!


'29 maggio 2012: un devastante sisma sconvolge la zona identificata come Area Nord della Bassa Modenese, epicentro a Medolla, provincia di Modena.
5 maggio 2013: un tornado colpisce la zona di San Martino Spino, frazione di Mirandola, provincia di Modena.
19 gennaio 2014: il fiume Secchia rompe gli argini vicino al Comune di Bastiglia, provincia di Modena.
E di nuovo, per la terza volta in due anni, è EMERGENZA.
Emiliani, brava gente, gente volenterosa, che si rimette in piedi da sé, che persevera nonostante le avversità.
Le tasse, di quel tragico 2012, mentre ancora piangevamo i nostri morti le avete volute, e ve le abbiamo versate tutte.
L'IMU, sulle nostre case inagibili, seppure parzialmente, l'avete voluta, e ve l'abbiamo versata.
Al momento, dopo il terremoto, solo il 5% delle richieste di rimborso sulle case e aziende danneggiate è stato elargito, e parliamo di un distretto che copriva, da solo, fino al 2% del PIL nazionale.
C'era un adagio, di un bravo giornalista del Resto del Carlino che diceva, più o meno: 'ci saranno delle pietre da raccogliere dopo il terremoto, con queste, gli emiliani, costruiranno Cattedrali', il Secchia ci avrà anche ora dato la malta per tenere insieme queste pietre, ma, gli Emiliani, la brava gente volenterosa, si aspetterebbe, ora, comprensione e, magari, da chi di dovere, aiuto.
Nessuna polemica, solo speranze, e tante, abbiamo lavorato sotto il sole e con il terrore delle scosse, lo faremo anche nel fango, però, se ci permettete siamo stanchi'


Questo il nostro pensiero di ieri sera.
Nessuna polemica, questo è il momento per aspettare che la situazione migliori, poi per rimboccarsi, nuovamente, le maniche, e poi, verrà forse il tempo per cercare i responsabili e attribuire, se ci sono, le colpe di questa ennesima emergenza.

Il Secchia, uno dei nostri fiumi
Quante volte abbiamo pedalato lungo i suoi argini, quante volte lo abbiamo guardato con ammirazione e timore.
Dopo tante allerte, negli anni passati, questa volta l'argine ha ceduto e il Secchia è esondato domenica 17 vicino a Modena, in località Ponte dell’Uccellino.


Che fare?
Aspettare.

Crederci.
Stringersi forte.
E poi, quando l'emergenza sarà conclusa, di nuovo, riprendere con il nostro adagio, aggiustato per l'occasione: 'Fuck the earthquake, the twister, the flood & let's go Bikers', ancora una volta, ancora insieme.




martedì 14 gennaio 2014

Monteveglio, il giro dei record


Dunque, da dove partire?
Dall'inizio perché no, o meglio, da prima dell'inizio.
Quand'è prima dell'inizio?
Se l'inizio è oggi prima dell'inizio è sicuramente ieri.
Ieri?
Quand'era ieri, temporalmente, in base alla cronologia del blog?
Ah sì, ieri era il post di ieri, cioè il Garda, cioè sabato 11!
E, temporalmente, in base alla cronologia del blog, quand'è oggi?
Se ieri era sabato 11, cioè il Garda, oggi è domenica 12, e quindi Monteveglio!
Oh beh, ci ho messo un pochino, ma ci sono arrivata.

Monteveglio, che dire di Monteveglio?
Lo splendido Comune di Monteveglio è in provincia di Bologna posto sulle colline occidentali, ai confini con la provincia di Modena. La località è costituita da due distinti centri abitati; il più antico è posto sul culmine di una collina, mentre ai piedi del colle si estende l’abitato più recente [Ref. Cenni Storici].

Ma, a parte i doverosi riferimenti territoriali, a Monteveglio, gli amici del Megateam, avevano programmato, per domenica 12, un giro tutti insieme.
Come dire di no?

Pronti, ok, andiamo: Robby G, Alle, Robby P, Monique e Sergio all'appello.
Il problema è che 4 di noi avevano ancora i km, il dislivello e le sassaiole del trail Crero-Luppia sulle gambe.
E quindi?
Splendido, sarebbe stato un giro splendido, se non ci fossero saltate via 'schegge di legno' dalle gambe per tutto il tempo :D
Si scherza, ovviamente, ma forse stavolta abbiamo un po' esagerato.
61 Bikers all'appello, il record fino ad ora.

E il quinto?
A beh, il solito, inarrivabile Sergio, che si divertiva a passarci tutti, guadagnare un po' di distacco, fermarsi, appoggiare la bicicletta, guardarsi intorno, togliersi i guanti, estrarre il telefono, aspettare che noi tutti arrivassimo, mettere a fuoco e scattare queste foto.
Ce ne sono davvero per tutti i gusti, e quindi divertitevi a cercare le vostre, oppure potete scaricarle tutte, con un solo click, dal solito link di Dropbox.

Alla prossima ;)

Robby